I 10 strumenti ritmici più comuni

Gli strumenti ritmici generano il loro suono da un colpo, usando le loro mani contro lo strumento, scontrando gli strumenti l'uno con l'altro o usando bastoncini o bastoncini di legno sullo strumento.

La maggior parte degli strumenti a percussione, ad eccezione dello xilofono, della marimba e del vibrafono, sono strumenti ritmici.

Sono usati per dare una base ritmica su un tempo o per accentuare un ritmo esistente e si differenziano dai precedenti perché non danno note di una certa altezza.

Sono gli strumenti più basilari ma non sono inutili, dato che sono presenti nella maggior parte dei generi musicali contemporanei, dalla musica pop e rock alle orchestre sinfoniche e alla musica tradizionale popolare di molte regioni.

Tra gli strumenti ritmici che spiccano di più sono i seguenti:

Conga

Conosciuto anche come tumbadoras, sono tamburi di legno su cui viene stretta una membrana o una pelle su cui viene colpito con le mani.

È di origine africana e ha una vasta presenza attualmente in vari ritmi latini come il merengue e la salsa.

Bongo

Con una storia simile a quella della conga, ma di dimensioni minori, sono anche tamburi di legno di origine africana usati in generi come salsa e bolero.

chiavi

Al plurale, poiché entrano in una coppia, ci sono due barre di legno di circa 25 cm che generano un suono acuto quando si colpiscono a vicenda.

Si distinguono nella musica cubana, ma il loro uso è ormai comune in tutto il mondo.

tamburello

È uno strumento misto con una pelle tesa sulla circonferenza dello strumento, simile alla batteria, ma con una serie di pezzi metallici sulla circonferenza che suonano con il movimento dello strumento, in modo che possa creare due suoni diversi: colpito e quello di agitato.

Presente in molti generi musicali, dal rock e funk alla musica popolare brasiliana dove è conosciuto come pandeiro.

sonagli

Sono un gruppo di pezzi di metallo raggruppati in una maniglia che può essere metallica o di legno.

Generano un suono simile a quello del tamburello, ma sono il tamburo di quest'ultimo.

campanaccio

Conosciuto anche come campanaccio o campana (per la sua somiglianza con le campane che mettono al bestiame) è uno strumento di suono metallico e di media frequenza acuta.

È usato regolarmente nella musica latino americana, in particolare in salsa, ma è anche presente in alcuni pezzi di rock, R & B e pop come il famoso "Do not feel the reaper" della band Blue Oyster Cult.

Agogo

Simile al cowbell, l'agogo è un paio di campane metalliche di diverse dimensioni che generano due suoni diversi, uno più acuto rispetto all'altro.

Hanno un'origine africana e la musica brasiliana è molto presente attraverso il genere della samba e i suoi derivati.

Scatola cinese

Conosciuto anche come blocco di legno, è un blocco di legno rettangolare che viene colpito con un bastone, simile al campanaccio o agogo, con la differenza che il suono è più secco perché è fatto con legno di metallo.

nacchere

Si tratta di un paio di pezzi di legno simili a quelli delle conchiglie di ostriche, uniti da una corda e che generano un suono particolare.

Sono utilizzati in diversi generi musicali nativi della Croazia e dell'Italia, ma si distinguono principalmente come accompagnatori ritmici della chitarra flamenca.

cassetto

Di origine peruviana e parte del patrimonio culturale di quella nazione, il cajón è uno strumento rettangolare di circa 50 cm di altezza costruito in legno.

Il musicista si siede sul cassetto e lo colpisce con le mani, come se fosse con il tamburo, ma colpendo direttamente il legno invece di una pelle tesa.

Popolarizzato come accompagnatore ritmico nel flamenco, il cajón è molto presente oggi in diversi generi afro-latini, jazz e persino rock perché consente un accompagnamento ritmico abbastanza completo, simile a quello di un drum kit completo, ma che occupa una frazione delle sue dimensioni, peso e complessità di trasporto.